Sono un appassionato di storia, in particolare da ragazzo ero particolarmente patriottico. Ma più studiavo storia e più imparavo cose sull Italia di oggi, più il mio spirito di patriottismo si affievoliva. Nonostante ciò quando leggo su internet commenti disfattisti o che sminuiscono l’ Italia nella storia storgo ancora il naso.
Sono sempre stato dell’ idea che studiare storia, informarsi sia la chiave per non dire idiozie, o non farsi prendere dalle sensazioni del momento, come è successo in questi giorni riguardo alla francia la gente ha cominciato a prendere l’ ISIS come rappresentazione dell’ intera religione islamica.
Anche se non è mia intenzione parlare di questo episodio, ma bensì di qualcosa di più vecchio, che si può ragionare a freddo, conoscendo tutti i fatti. Infatti oggi voglio portare chi sta leggendo questo articolo in un giorno preciso: 8 settembre
1943. Parliamo del programma badoglio, nonchè la dichiarazione dell’ armistizio con gli alleati, e la conseguente ritorsione del “reich” nei confronti dei “traditori” Italiani.
Traditore è anche il termine in cui nel manga “drifters” un pilota giapponese della seconda guerra mondiale appella Scipione L’ Africano poichè proviene da Roma, per non parlare dell’ anime di “hetalia” dove l’ Italia della seconda guerra mondiale viene ritratta come un ragazzo scemo e codardo (hetalia in giapponese significa sciocca italia scrivono su wikipedia). Eppure, per quanto io non abbia nessuna simpatia per il regime fascista, le sue ideologie e il modus operandi di quel periodo questo modo di vedere le cose mi ha sempre dato fastidio: in effetti l’ Italia viene ritratta in entrambe le guerre come uno stato senza onore, a mio parere per via dei pregiudizi e l’ ignoranza storica, e per l’ opinione comune creatasi dopo la fine della seconda guerra mondiale sull’ Italia che ha trascinato il giudizio sulla prima guerra mondiale.
Nella prima guerra mondiale si considera tradimento il suo passaggio dalla triplice intesa alla tripice alleanza, al contrario dal mio punto di vista quella è stata la soluzione più logica, per comprendere appieno ciò che intendo dire questo video è ciò che serve per comprendere la mia posizione: https://www.youtube.com/watch?v=JzjjBQl0fu0
Nella seconda guerra mondiale invece si parla di tradimento con il proclama badoglio, e le cose dal punto di vista storico sono andate in questo modo:
Dopo l’ invasione di parte dell’ Italia da parte degli angloamericani Mussolini viene destituito dal gran consiglio del fascismo, esiste un bellissimo documentario di rai storia sulla riunione che si è tenuta per destituire il duce e sono giunto alla conclusione che Mussolini è stato accusato praticamente di tutte le colpe della guerra. Il periodo successivo alla sua destituzione è guidato dal governo Badoglio, che però non dichiara subito un armistizio con gli alleati, ma lo fa dopo alcune trattative.
Quello che è successo viene visto da tutti come un tradimento: eravamo alleati con i Tedeschi e dovevamo continuare a combattere…. oppure no???
questa è la domanda che mi sono posto e la risposta per quanto mi riguarda è: no, non dovevamo continuare a combattere, anzi, mi chiedo perchè si parla pure di tradimento.
La seconda guerra mondiale è stata una guerra anomala: una guerra totale basata sugli ideali. E sul momento l’ ideale di lealtà e di alleanza tra due paesi entrambi fascisti è la prima cosa che viene in mente. Eppure non capisco come venga completamente ignorato il lato umano e, cosa più importante, ci si dimentica come vengono combattute solitamente le guerre.
Uno stato in difficoltà e con un esercito che non può affrontare un invasione, e con degli alleati che non sono in grado di aiutarlo, non continua a combattere se la sua integrità nazionale in un eventuale armistizio non viene compromessa. Per darvi un esempio concreto basti pensare a come la prima guerra mondiale sia finita con un armistizio senza che la Germania sia stata completamente invasa.
Secondo me Il gran consiglio del fascismo ha avuto il buon senso e la lucidità di accettare la sconfitta, come una qualsiasi altra nazione avrebbe fatto, e questo molte volte non viene nemmeno preso in considerazione, Il tradimento c’è stato, ma nei confronti degli Italiani sia da parte dello stesso governo Badoglio che ha deciso di fuggire al sud abbandonando l’ esercito, sia da parte dei Nazisti che non hanno avuto esitazione ad invadere uno stato fino a poco prima loro alleato e sovrano.
Questo è più o meno come la penso, e mi fa molto dispiacere che dopo tutta la morte e distruzione causata dalle guerre la gente pensa alle alleanze e ai tradimenti, dove dovrebbe essere più importante pensare all’ orrore portato da tutte le fazioni in guerra indistintamente.

